Dove è Ateleta e come raggiungerla
Percorrendo la strada che da
Castel di Sangro porta giù alla marina, attraverso il suggestivo scenario dei boscosi
monti digradanti sulla valle del fiume Sangro, si giunge in un punto in cui questa si
slarga un po' in una breve piana e il fiume vi si snoda con il suo lento corso, dividendo
la terra del Molise da quella d'Abruzzo: qui sulla sponda sinistra sorge Ateleta, adagiata
su Colle Sisto che con lieve declivio scende verso il Sangro pescoso, che la lambisce
appena.
L'ottima esposizione a sud est dell'abitato consente al paese di ricevere il sole da
mattina a sera, mentre la barriera montuosa di monte Secine (m 1883) e dell'Ellera
(m 1473) lo pone al riparo da venti freddi di nord ovest, mitigandone gli inverni.
Ateleta è l'ultimo piccolo centro della provincia dell'Aquila, da cui dista ben 120 km di
strada che attraversa altitudini e vallate abbastanza accidentata. E' invece meglio
collegata con la importante direttrice Pescara-Napoli e con l'Adriatico (A 14, SS 16),
raggiungibile percorrendo la nuova Fondovalle (SS 652), e con l'Autosole (A1) il cui
imbocco è oltre Venafro.
Ateleta è anche vicina agli altipiani su cui sorgono i centri turistici di Roccaraso, Rivisondoli e Pescocostanzo, raggiungibili
per un breve tratto di 14 km,e oltre i quali si possono raggiungere gli abitati di Palena
e di Campo di Giove.
E' posta inoltre ai margini del Parco Nazionale d'Abruzzo ed è inserita nel Parco
Nazionale della Majella.
Il territorio comunale si estende da una altitudine di 737 m (Piana del Sangro) fino ai
1600 m circa, ove in passato si sono coltivati in modo intensivo cereali, legumi, granone e
molte varietà di frutta naturale.
Delimitano l'agro di Ateleta i territori dei comuni di Gamberale (CH) a nord est, Castel
del Giudice (IS) a sud est, San Pietro Avellana (IS) a sud ovest, Roccaraso (AQ) a ovest, Pescocostanzo (AQ) a nord
ovest, Palena (CH) a nord.